Morph del Correlophus ciliatus: guida completa alle colorazioni.

Che cosa si intende per morph?

Quando parliamo di “morph” riguardo al Correlophus ciliatus intendiamo banalmente un gene, ovvero un frammento di DNA,  il quale viene ereditato dai baby di ciliatus attraverso o i genitori.

É proprio grazie a questo segmento di genoma, che derivano le loro  caratteristiche cromatiche (fenotipiche).

Il manto di ogni esemplare di ciliatus infatti, presenta colori e particolarità in base al morph dell’animale e ai geni dei genitori, ma andiamo con calma e cerchiamo di capire come funzionano i morph del geco ciliatus.

Base color

Ciascun ciliatus ha un colore di fondo chiamato appunto “base color” che può essere di tre colorazioni diverse, vediamo quali:

Questa colorazione definisce il colore generale dell’ esemplare, è grazie a questa componente che il nostro geco potrà essere principalmente rosso o nero ad esempio. E’ molto importante distinguerlo dal pattern.

Pattern

Il Pattern è la colorazione “secondaria” che possiamo trovare sul manto dell’animale. Solitamente si trova su: fianco, zampe e schiena e può essere più o meno esteso. Esistono due tipi di colorazione del pattern e sono:

Questa colorazione definisce il colore generale dell’ esemplare, è grazie a questa componente che il nostro geco potrà essere principalmente rosso piuttosto che nero ad esempio,  ed è importante distinguerlo dal pattern.

Tigering

La componente tiger invece, comporta la presenza di striature sugli esemplari del Correlophus ciliatus.

Questo tratto, come suggerisce il nome, ricorda proprio il manto di una tigre, con tigrature disposte verticalmente (nei migliori esemplari di ciliatus attraversano la schiena da fianco a fianco).


Queste tigrature possono essere più o meno estese e di diverso colore.

Il tigering è proprio una colorazione del geco ciliatus, comunemente detta Tiger. Per chi seleziona, è importante sapere che il tiger sviluppa il pattern verticale, mentre invece il pinstripe lo sviluppa orizzontale.

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